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Geoturismo in Val Grande

Il Sesia Val Grande è stato riconfermato Geoparco UNESCO, scopriamo un nuovo modo di fare turismo

Il geoturismo in Val Grande è ormai una realtà dal 2013, oggi riconfermata dall’UNESCO. Infatti è di pochi giorni fa la notizia che l’UNESCO ha riconosciuto, nuovamente, la Val Grande come geoparco.

Per fregiarsi di questa qualifica, un parco deve:

  1. avere rilevanza dal punto di vista geologico;
  2. possedere una strategia di sviluppo sostenibile;
  3. creare un programma di protezione e educazione dell’area interessata;

In base alla riconferma, si direbbe che il geoparco Sesia Val Grande abbia rispettato tutti questi requisiti.

Ricordo che oltre a questo esistono altri 9 geoparchi in Italia, tutti griffati UNESCO Global Geopark. Tra questi vi è il Parco Beigua, di cui mi sono già occupato in un post precedente.

Ti rammento che il titolo di Global Geopark deve essere rinnovato ogni 4 anni.

Per chi fosse interessato al geoturismo in Val Grande, ecco alcune informazioni di carattere generale. Il Sesia Val Grande si trova nel Piemonte nord-occidentale, e si estende dal Lago Maggiore, fino al confine con la Valle d’Aosta, e comprende anche il Monte Rosa.

Questo geoparco è sinonimo di turismo responsabile e eco-sostenibile, volto alla conservazione del patrimonio naturale che ci è stato donato. E’ necessario ricordare la grande importanza a livello geologico.

Questa importanza è legata ai processi di formazione delle Alpi, capaci di deformare la crosta terrestre e farne uscire le parti più profonde. Se sei interessato a questi processi, ti consiglio di dare un’occhiata al video sulle fasi dell’orogenesi.

All’interno del parco è possibile vedere un supervulcano di origine fossile, unico nel suo genere. Sono pochissimi i parchi al mondo che ci offrono questo spettacolo, quindi è bene visitare e conservare queste rarità.

Come fare geoturismo in Val Grande?

Fare geoturismo significa viaggiare alla scoperta delle meraviglie geologiche del luogo, al fine di valorizzare e conoscere il territorio. Molti sostengono come esso sia la via per la conservazione del patrimonio naturale.

Il parco Sesia Val Grande ti offre molte possibilità di fare geoturismo. Infatti, puoi sia recarti in centri di visita e musei per approfondire la tua conoscenza sui documenti; sia percorrere dei sentieri tematici per vivere in prima persona l’esperienza a contatto con la natura.

Io ho deciso di parlarti di tutti e due i modi, con un museo e un percorso, in ogni caso ti rimando al sito ufficiale per maggiori info.

Il museo di cui ti voglio parlare è il museo della pietra ollare a Malesco. La pietra ollare è una roccia di origine metamorfica, formatasi 2-3 milioni di anni fa. Essa è in grado di resistere sia alle alte che alle basse temperature, ed è facilmente lavorabile, con un potere calorifico elevato. Ad esempio è usata per cuocere gli alimenti, quindi sì, magari il prossimo barbecue lo farai proprio con la pietra ollare.

Andando oltre la digressione culinaria, il museo è molto interessante, poiché oltre alla sezione geologica, ve ne è una archeologica. Il museo condensa bene la geologia e l’archeologia, raccontando la storia dell’uomo e dell’utilizzo delle rocce. Non ti voglio svelare di più vai e fai un tuffo nel passato dell’evoluzione.

Il percorso di cui ti voglio parlare è il percorso glaceologico, che ha lo scopo di mostrarti come si evolve un ghiacciaio. Tale percorso parte da Acqua Bianca (1500 m) e raggiunge l’Alpe Fun d’Ekku. Lo scopo del percorso, della durata di 2 ore, è quella di mostrare le fasi di espansioni e ritiro dei ghiacciai, e tutto ciò che comporta, anche a livello geologico.

Come vedi il geoturismo non è una cosa noiosa, come forse pensavi, anzi è un’avventura fatta di conoscenza in continua evoluzione.

Se anche tu come me sei rimasto affascinato dalla bellezza di questo Geoparco UNESCO, non ti resta che preparare il tuo zaino da trekking e partire.

E se vuoi, fammi sapere nei commenti com’è fare geoturismo in Val Grande.

 

 

 

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