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Le faggete di Arezzo: UNESCO e natura

Scopri la storia delle faggette di Arezzo, le faggete millinarie

Le faggete di Arezzo, sono state riconosciute patrimonio UNESCO durante la quarantunesima sessione del Comitato del Patrimonio UNESCO, svoltosi a Cracovia.

Se vuoi sapere altro sull’incontro di Cracovia ti rimando a un mio post dedicato.

Queste straordinarie faggete si trovano nella zona di Sasso Frattino, sul versante romagnolo; più precisamente tra il Passo della Calla e l’eremo dei Camaldoli.

Sasso Frattino ad oggi è una riserva naturale integrale italiana, con una estensione di ben 784 ettari, si ricorda che ogni accesso costituisce illecito penale.

Le faggette di Arezzo sono state dichiarate patrimonio dell’umanità per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi. Infatti, ti ricordo che, uno degli obbiettivi UNESCO è quello di proteggere e conservare il panorama naturale che ci circonda.

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Le faggete esempio di vita eterna?

Tante volte ci scordiamo che le piante sono essere viventi proprio come noi e gli animali. A giudicare dalla loro età le faggete sono un vero e proprio esempio di longevità, infatti alcune di loro possono raggiungere i 600 anni. Pensate che questi faggi sono coevi a Leonardo, la loro vita è del tutto affascinante e piena di significato, e meritano di essere tutelati.

Con un po’ di immaginazione possiamo paragonare le faggete di Arezzo agli ent, razza di piante dell’universo immaginario di Tolkien.

Il noto scrittore li descrive così:

 “sembrava vi fosse dietro le pupille un enorme pozzo, pieno di secoli di ricordi e di lunghe, lente, costanti meditazioni; ma in superficie sfavillava il presente, come sole scintillante sulle foglie esterne di un immenso albero, o sulle creste delle onde di un immenso lago”

Se davvero esistessero gli ent varrebbe la pena conservali, nel caso Sauron decidesse di impadronirsi della nostra terra no?

Ad ogni modo se è vero che queste faggete sono protette e inaccessibili, non dimentichiamoci che il Parco Nazionale delle foreste Casentinesi è del tutto accessibile e visitabile. Se sei interessato a un viaggio nel parco, e te lo consiglio, ti rimando al link ufficiale di questo trionfo naturale.

Se i parchi sono la tua passione leggiti qualcosa di più sul Parco Beigua e sul Sesia Val Grande.

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(particolare del Giudizio Universale di Michelangelo)

Arezzo non solo faggete ma molto di più…

Se decidi di fare il turista ad Arezzo e non sei particolarmente interessato alla natura, non ti preoccupare c’è molto di più. Infatti in provincia di Arezzo vi è un piccolo comune chiamato Caprese Michelangelo. Ti dice qualche cosa? Beh questo è il comune che ha dato i natali a Michelangelo Buonarroti.

Ora che sei stato illuminato da questa folgorante  notizia, non ti resta che farci un salto. Qui potrai visitare il museo Michelangelo (e tranquillo pizza e tartarughe ninja non c’entrano). Il museo è costituito da tre edifici:

  1. Palazzo del Podestà;
  2. Palazzo Clusini e la Corte Alta;
  3. Il giardino con esposizione all’aperto;

Te lo avevo detto che oltre le faggete di Arezzo c’era di più.

Se invece sei davvero interessato alla pizza, o meglio alle specialità toscane non rimarrai deluso. Se ad esempio sei un carnivoro, e vuoi assaggiare le prelibatezze del luogo è il Rifugio il ristorante che fa per te. Ristorante perso tra i boschi dal sapore antico tutto da assaporare.

Se a una bella mangiata vuoi unire una bella dormita, allora ti consiglio la Buca di Michelangelo, il posto giusto per te. Hotel e ristorante con cucina tipica toscana che cosa vuoi di più?

Natura, arte, cultura, prodotti tipici e mete insolite, sei ancora qui? Che aspetti a farci un salto.

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