siti unesco in italia-53 world heritage site-disegno-jpg

Siti UNESCO in Italia: sono 53 è nuovo record

 

Le antiche faggete e le opere di difesa veneziane entrano a far parte dei patrimoni dell’umanità

I siti UNESCO in Italia ad oggi sono ben 53, ovvero 53 meraviglie tutte da vivere nel nostro paese. Infatti è terminata con un segno più due la quarantunesima sessione del Comitato del Patrimonio UNESCO, svoltasi a Cracovia. Ti ricordo, che nel 2017, si sono aggiunti 25 nuovi siti nel mondo.

Le antiche faggete e le opere di difesa venziane si aggiungono ai nuovi siti UNESCO in Italia.

Questa è stata una grande vittoria per l’Italia che mantiene il suo primato per maggior numero di siti UNESCO nel mondo. Dario Franceschini, Ministro dei beni culturali e del turismo ha così accolto la notizia: “questo è un importante risultato, che testimonia il ruolo di diplomazia culturale dell’Italia in ambito internazionale”.

I nuovi patrimoni UNESCO sono le antiche faggete e le opere di difesa veneziane, ora andiamo a conoscere un po’ meglio queste bellezze italiane.

Le antiche faggete patrimonio UNESCO dal 2017

600 anni di storia di biodiversità ovvero le antiche faggete. Infatti sono state riconosciute come siti UNESCO in Italia per il loro valore da un punto di vista naturalistico. Le antiche faggete sono importanti per il loro apporto ecologico a livello mondiale.

Giusto per dare un po’ di numeri: 10 vetuste faggete, 600 gli anni che portano, 2127 gli ettari di estensione. Questi numeri danno il senso dell’importanza storica, ma ovviamente non ne possono descriverne la bellezza. Basta guardare qualche foto per avere la percezione di essere catapultati in un’ambientazione fantasy.

La loro vecchiaia aggiunge un alone di fascino e mistero tutto da scoprire, con cui venire a contatto in punta di piedi, vista l’importanza dei luoghi.

Ma dove si possono trovare queste meraviglie? La risposta è facile più o meno ovunque nel dettaglio:

  1. Parco Nazionale Abruzzo
  2. Lazio
  3. Molise
  4. Sasso Fratino
  5. Foresta Umbra
  6. Monte Cimino
  7. Monte Raschio

Tutte da visitare per una ragione o per l’altra, a breve vi saranno post dedicati su questi incredibili paesaggi.

Le opere di difesa veneziane patrimonio UNESCO dal 2017

Per i nostalgici dell’antica Repubblica di Venezia si aggiungono ai siti UNESCO in Italia le sue opere di difesa. Queste opere architettoniche spaziano tra l’Italia, la Croazia e il Montenegro.

In Italia si possono trovare a Bergamo, Palmanova e Peschiera del Garda. Esse rappresentano un tipico esempio di architettura militare, evolutasi con l’evolversi della tecnologia bellica del tempo. Erette dalla Serenissima tra il XVI e il XVII secolo, sono un patrimonio dell’umanità da un punto di vista storico e culturale.

Le opere di difesa nate alla scopo di difendere la Serenissima sia sul versante terrestre che acquifero, oggi sono un retaggio storico di rara bellezza. Tali opere sono dette alla moderna, e sono state in grado di influenzare tutto il panorama architettonico del tempo. Infatti i cambiamenti si sono estesi anche sul piano civile, urbano oltre a quello bellico, dal bacino del mediterraneo fino ad Oriente.

Nello specifico le mura di Bergamo con i loro 6 km di lunghezza raggiungono la Città Alta, vero gioiello della città stessa. Esse sono molto ben conservate poiché negli anni non hanno subito alcun intervento bellico.

Palmanova, invece, è una città fortezza famosa per la sua pianta poligonale a stella a 9 punte.

Infine non ha bisogno di presentazioni Peschiera del Garda, forse la città più famosa del lago di Como, le cui cinta murarie hanno modificato il percorso naturale del fiume.

Ora che si sono aggiunti questi due nuovi siti UNESCO in Italia, non ti resta che andare a visitarli e vedere tu stesso l’opera della grandezza dell’uomo e della natura.

 

Lascia un commento