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Siti UNESCO nel mondo: ecco le 25 novità

Sono 25 in nuovi siti UNESCO nel mondo andiamo a scoprirne alcuni

Venticinque nuovi siti UNESCO nel mondo ci sono stati regalati dalla sessione dell’UNESCO svoltasi a Cracovia. Come sempre accade in questi casi ci sono stati Paesi felici e altri scontenti, temi su cui riflettere e polemiche.

L’italia mantiene il suo primato e arriva a 53 siti UNESCO grazie alle faggete e alle opere di difesa veneziane; se vuoi maggiori info ti rimando al mio post dedicato. Non da meno è stata la Cina, nostro rivale storico, che viene premiata grazie all’isola di Kulangsu e Qinghai Hon Xi famose per le loro bellezze naturali.

Hanno esultato anche gli amici d’oltremanica grazie all’iscrizione del distretto dei laghi tra Irlanda e Inghilterra. Meta turistica da molti anni, ha ispirato i versi dei cosiddetti “Lake Poets” dell’Inghilterra del XIX secolo. Quindi se sei romantico e ti vuoi far ispirare dalla natura questa è la meta giusta per te.

La Turchia ha potuto festeggiare grazie ai suoi tempi in onore di Aphrodisias, dea della bellezza  dell’amore, che incanta e accoglie gli appassionati di archeologia.

Tra i nuovi siti UNESCO nel mondo c’è anche l’Eritrea grazie alla sua capitale Asmara. Anche qui, se volgliamo, c’è lo zampino italiano poichè la città è stata premiata per la sua architettura moderna di stampo italiano. Se la storia di Asmara ti attrae, dai un’occhiata al mio post dedicato.

Importante da un punto di vista naturalistico e ambientale è il riconoscimento dato a Kujataa, terra degli Inuit in Groellandia (Danimarca). Importante perché l’UNESCO conferendo questo “premio” a un ghiacciaio, sottolinea quanto sia importante la lotta al riscaldamento globale. 

Il cambiamento climatico minaccia anche la splendida Polinesia, riconosciuta World Heritage grazie all’isola di Taputapuatea. Importante sia da un punto di vista naturalistico grazie alla sua barriera corallina, sia da un punto di vista storico.

Dobbiamo citare la Polonia, redarguita e premiata. Redarguita per la deforestazione della foresta primordiale di Bialowieza, premiata per le miniere di Zinco della Silesia.

Tenuta molto in considerazione anche l’Africa grazie alla città di Mbanza Kongo in Angola. La città è sede dell’antico potere del Kingdom of Kongo, gode di numerose attrazioni come l’albero del giudizio di Manikongo. Ampliati anche i territori protetti per la savana e gli animali nel complesso di  W-Arly-Pendjar.

Tornando in Europa troviamo la Germania con ben due nuovi patrimoni UNESCO esteso a più realtà il patrimonio del Bauhaus; e riconosciuti come primi insediamenti umani di 43 mila anni fa le grotte di Swabian Jura.

Molto controversa invece è stata la decisione di premiare Kyushu Island in Giappone, poichè l’isola è si famosa per le sue sacre tradizioni, ma una di questa è vietare l’accesso alle donne.

Questi sono solo alcuni dei nuovi siti UNESCO nel mondo, a mio avviso i più interessanti, quindi che aspetti il viaggio è lungo comincia dal tuo preferito.

 

 

3 pensieri riguardo “Siti UNESCO nel mondo: ecco le 25 novità

    1. Ciao Diego, grazie mille per la tua recensione positiva, mi fa piacere esserti stato utile. Spero che continuerai a seguirci.

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